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Inquadramento storico

La Comunità Montana Valle di Mosso

Il 25 luglio 1952, in seguito all’approvazione della legge 991 "Provvedimenti in favore dei territori montani", si costituì il Consorzio di Bonifica Montana nell’ambito del Comprensorio del torrente Cervo e suoi affluenti, di cui entrarono a far parte 48 Comuni. Era il primo passo di un cammino che portò, il 10 giugno 1955, alla formazione dei Consigli di Valle (o “Comunità montane”): “allo scopo di favorire il miglioramento tecnico ed economico dei territori montani e di promuovere in particolare la costituzione di consorzi…”.

Il 25 novembre 1957 il territorio montano della provincia di Vercelli venne diviso in quattro aree: Valle Cervo, Valle dell’Elvo, Val Sessera e Valle Strona. In quest’ultima vennero inseriti: Bioglio, Camandona, Callabiana, Mezzana, Mosso S. Maria, Pettinengo, Pistolesa, Selve Marcone, Soprana, Vallanzengo, Valle Mosso, Valle S. Nicolao, e Veglio; gli stessi comuni che, ai sensi dell’art. 2 della L.R. 11/08/73, formeranno la Comunità Montana Valle di Mosso, con l’esclusione di Mezzana, inserita nella C.M. Prealpi, e di Soprana inserita in C.M. Valle Sessera, da cui si staccherà nel 1980, assieme al Comune di Trivero, per tornare in Valle di Mosso.

L’ultima modifica nel 1999, quando Mosso S. Maria e Pistolesa si uniscono a formare il paese di Mosso, ma, al momento attuale (ottobre 2008), il dibattito politico sul futuro delle Comunità Montane è in pieno svolgimento, con possibile ridefinizione dei confini territoriali che potrebbero includere parte delle vicine Comunità Montane Valle Sessera e Prealpi.