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Comune di Veglio

Stemma del comune di Veglio

Frazione Borgo, 44
CAP 13824
Telefono 015/748112
Fax 015/748112

Amministrazione

Sindaco
Marco Pichetto
Assessori
Dott.ssa Carla Prina Cerai (Vice Sindaco - Materie di competenza: Amministrazione Generale)
Ing. Orilio Carrera (Materie di competenza: resp. Lavori Pubblici, ambiente e protezione civile, urbanistica ed edilizia)
Piermario Mello Teggia (Materie di competenza: Pubblica Istruzione)
Numero di abitanti del Comune (al 31.12.2004)
643

Descrizione

Vista panoramica del paese di Veglio

È un paese che si può quasi definire in verticale, se si pensa che le sue diverse frazioni si trovano a un notevole dislivello fra loro, con la più bassa, Romanina, a 515 metri sul livello del mare mentre la più alta, Le Piane, a circa 1000 metri, passando per il centro paese a quota 730 metri.

Lungo questa pendenza si trovano boschi di grande fascino e luoghi di riposo e ristoro dell'anima, dove solo chi sa apprezzare il silenzio che la natura sa creare, è in grado di cogliere: la bellezza del fruscio del vento tra i rami, i richiami degli uccelli, il mormorio dei ruscelli. Una bellezza che muta con il mutare delle stagioni e che si apprezza passeggiando lungo i numerosi sentieri che permettono di sconfinare sulle colline circostanti, fino a Camandona o nella zona di Pettinengo, con le "Vie della Fede" che riscoprono gli antichi Santuari della Valle, fino in Località Bielmonte, nell'Oasi Zegna, parte della quale ricade ancora nel Comune di Veglio, con diverse residenze e un Albergo.

Il territorio del comune di Veglio (di 676 kmq) si allunga verticalmente da Moncerchio e dalla Rocca D'Argimonia (zona Bielmonte) fino alla provinciale in località Romanina e San Rocco con una ventina di centri abitati, di cui molti storici che costellano il territorio soprattutto nella fascia mediana. L'attuale popolazione conta circa 650 abitanti.

Storia ed Arte

Il paese ha conquistato la sua autonomia come Comune nel lontano 1724.

La ricca parrocchiale di Veglio è dedicata a San Giovanni Battista e San Dionisio ad aula unica, ed è stata interamente decorata dal pittore della scuola dei Galliari, Lace di Adorno nel 1696 con affreschi su campo ocra incorniciati da pregevoli stucchi chiari.

Lace di Adorno ha anche dipinto la raccolta cappella di San Dionisio, contenete l'urna del santo; purtroppo nella cappella laterale, con Politico della Madonna del Rosario del 1500, sono state rubate alcune delle lignee icone dei medaglioni incorniciati in legno dorato, ma la devozione locale li ha sostituiti con immagini in legno chiaro intagliato che completino il ciclo pur rimanendo da monito.

Altre chiese presenti nel territorio comunale sono il Santuario di frazione Botto del 1721, la chiesa di San Carlo del 1750 dove sorgeva il lazzaretto, l'oratorio interparrocchiale di San Rocco del 1500 che per la sua posizione accessibile da tre ponti in altrettante direzioni era chiamato San Rocco ad pontes. Anche qui la devozione popolare ha affrescato con soggetti religiosi le case a Botto, Le piane, ecc. Nuclei di case antiche sono a Selletto e, a Prina, la Casa Cavagna.

Esiste un importante archivio storico nel comune di Veglio, di cui si ha anche informazione da un documento del 1792 dal quale risulta essere stata comperata una casa per adibirla a casa comunale, archivio, scuola, e abitazione del cappellano.

Per la strada di Sartana si arriva in località Le Piane costeggiando la cima Colmetto: l'area è molto bella e confina con un antico sentiero di transumanza, "il sentiero degli alpeggi", che raggiunge Bocchetta Sessera partendo da Botto, Caveggia e costeggiando Le Piane e Cascina Zerbola.

Notizie attuali

La presenza di un complesso scolastico (materne ed elementari) ben organizzato con palestra, campo da calcio, sala polifunzionale e parchi giochi, porta a Veglio anche gli studenti dei comuni limitrofi.

La strada che si dirige verso Pistolesa (ora Mosso) e si addentra in una profonda valle del torrente Poala è utilizzata come passeggiata turistica ed è dotata anche di una struttura di ospitalità: inoltre, l'imponente ponte che scavalca la valle è utilizzato dal 1994 per l'attività di Bungee Jumping che richiama ogni anno migliaia di appassionati da tutta Italia. Nei boschi adiacenti il ponte, è inoltre operativo il Parco Avventura Veglio, la struttura più grande d'Italia con percorsi aerei tra gli alberi per tutte le età.

Attualmente sono presenti sul territorio del Comune un albergo con ristorante, "Il Bucaneve" in Località Bielmonte, una Locanda Tipica, la "Baitanella" con affittacamere in Località Le Piane, due circoli, alcuni esercizi commerciali, poste e farmacia.