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Frazione Chiesa, 1
CAP 13847
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| giorno | orario |
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| Lunedì | 8:30 - 11:30 / 14:00 - 15:00 |
| Martedì | 8:30 - 11:30 / 14:00 - 15:00 |
| Mercoledì | 8:30 - 11:30 |
| Giovedì | 8:30 - 11:30 / 14:00 - 15:00 |
| Venerdì | 8:30 - 11:30 |
| giorno | orario |
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| Lunedì e Giovedì | 10:30 - 11:30 |
Dal piazzale della chiesa parrocchiale, Valle San Nicolao si può scoprire con uno sguardo a 360 gradi: le piccole frazioni che punteggiano il verde e la corona delle colline che sembrano abbracciare il paese per dare protezione.
Qui si vive la dimensione dell'uomo inteso come persona e non come elemento della massa; qui si sa ancora dare un senso alle cose per quello che sono, come la pragmaticità del carattere dei biellesi che questa valle prescrive. Non si è scontrosi, si è un po' diffidenti, ma con un po' di pazienza si può fare amicizia.
Il comune di Valle San Nicolao si sviluppa tra il comune di Bioglio e il comune di Vallanzengo a sud del torrente Strona che lo delimita a nord-est, dove lungo la provinciale è sorta la zona industriale, mentre la restante parte del territorio comunale si articola in una trentina di frazioni su un territorio collinare per complessivi 1480 ha di cui circa un terzo collocati in Alta Val Sessera a sud del Torrente Dolca comprendente gli alpeggi Dolca, Carnera, Goreje, Cusogna e una frazione di territorio comprendente una piccola parte del Monte Rovella.
Il territorio comunale collocato in Valsessera è Isola Amministrativa Regionale.
La popolazione di Valle San Nicolao, attualmente attestata tra le 1130 e 1150 unità, gode principalmente nei mesi estivi di una buona presenza di residenti di seconde case, prevalentemente provenienti dalla Lombardia.
A Valle San Nicolao, guardando il cielo e volgendo lo sguardo pian piano verso questa terra da cui sono nati migliaia di operai e tanti imprenditori di successo, si può pensare che il tempo si sia fermato; a confermarlo vi è il dialetto, che è ancora la lingua principale e che qui cambia quasi da frazione a frazione, e sono una trentina.
Vi si arriva da Piatto e Bioglio, o da Valle Mosso o ancora da Quaregna. Scegliere queste ultime due strade significa scoprire il panorama della pianura biellese, con l'operosa Cossato in primo piano e le risaie che luccicano in lontananza. In paese, la semplicità: le scuole, la posta, la farmacia, il campo da calcio, la pro loco, qualche bar/ristorante dove mangiare con poco e bere un buon bicchiere di vino rosso. E al centro la chiesa, consacrata al santo che dà il nome alla cittadina.
Il Comune nasce nel 1624 dalla divisione dell'antico Comune di Bedulium con editto di Carlo Emanuele I. Prima di tale data, con Santa Maria (attuale Bioglio), Pettinengo, Camandona, Vallanzengo e Piatto formava la comunità di Bedulium.
Fino alla metà dell'Ottocento viveva esclusivamente sull'agricoltura e pastorizia, nulli o quasi i commerci perché il territorio del paese non si trovava su alcuna via di transito.
Forte l'emigrazione stanziale, in particolare verso l'alta Savoia, da marzo a novembre nel settore edile; dalla fine dell'Ottocento e inizi Novecento forte fu l'emigrazione verso l'Argentina.
Due Sentieri storici di Fra Dolcino, passano da Valle San Nicolao per i comuni limitrofi e portano al Monte Rovella, già osservatorio del vescovo Eusebio contro fra Dolcino a 800 mt.
I monumenti storici presenti sul territorio, oltre quelli già citati, sono:
La Chiesa di San Nicolao, esistente da periodo medioevale, già nel 1481 otteneva la concessione della fonte battesimale; la costruzione attuale risale al 1660. Particolari pregi sono la reliquia di San Tiburzio donata da San Giovanni Battista Mongilardi, l'altare maggiore e i due laterali (1744) eseguiti a finto marmo e finto intarsio dai Fratelli Solari, maestri Comancini.
Rilevante è la presenza di oratori. Il più importante è quello di Frazione Ferrere dedicato ai santi Fabiano e Sebastiano e costruito nel XVI secolo : di rilevante pregio l'altare costruito anche questo come quello della Chiesa dei Fratelli Solari. Notevole l'oratorio di San Bernardino in Fraz. Brovato edificato nel secolo XVI: l'elegante facciata in stile barocco fu edificata nel XVII secolo. L'oratorio di Frazione Foscallo dedicato a San Carlo fu costruito nei primi anni del 1600 in onore al Vescovo milanese San Carlo Borromeo. Ultimo e di recente costruzione a seguito di lascito del Padre Guglielmo Pizzoglio, missionario in America e, successivamente con il contributo dei frazionisti, consacrato dal Vescovo di Biella Vittorio Piola nel 1974, è quello di Frazione Pizzoglio dedicato alla Madonna di Lourdes.
Si hanno a disposizione tre esercizi commerciali, un bar, una attività extra-alberghiera, una palestra, due campi di calcio e un campo di bocce. La manifestazione di maggior rilievo denominata "È la festa" si svolge da 25 anni in Frazione Brovato nella prima decade di agosto per 10 giorni consecutivi.