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Frazione Lanvario, 11
CAP 13834
Telefono 015/7389901
Fax 015/7389856
| giorno | orario |
|---|---|
| dal Lunedì al Venerdì | 10:00 - 12:30 |
Soprana è uno dei cinque comuni del territorio del Mortigliengo, posto tra Trivero, Cossato, Masserano e Curino. Il suo nome deriva dalla sua particolare posizione, che un tempo era la più elevata della zona. La posizione è ancora oggi uno dei punti di forza di Soprana, che offre uno splendido panorama sul Biellese orientale. A queste bellezze naturali, col tempo le associazioni di volontariato e l'amministrazione comunale hanno lavorato per affiancare punti di interesse artistico, storico e enogastronomico.
Al comune di Soprana che costituisce il margine est della comunità Montana, si accede dalla provinciale a Ponzone risalendo poi fino ai 515 metri di Cerruti per poi ridiscendere a Vioglio, al capoluogo di Lanvario e da lì fino ai 430 metri di Molinengo lungo la strada che lo attraversa interamente da nord a sud. Il territorio comunale ha un'estensione di 519,5 ettari.
Le opportunità per passeggiare, passando di frazione in frazione, sono uno dei punti di forza di questo paesino delizioso.
Il comune si articola in 7 frazioni abitate stabilmente: Baltigati, Cerreia, Rigozzo, Cerruti, Vioglio, Lanvario, Molinengo, mentre Bozzola e Cimamonti, circondate dalla folta vegetazione spontanea, si animano nei fine settimana e durante l'estate.
Oltre alla chiesa parrocchiale di S. Giuseppe, dal 1652, a navata unica e con un campanile del 1850, che si apre con un ampio porticato sulla strada in posizione dominante, esistono altri edifici religiosi, di cui i più famosi sono:
In paese esistono due itinerari etnografici: I percorsi del tempo e La via del lavoro, provvisti di cartellonistica, indicazioni, e immagini degli angoli caratteristici.
Lungo la strada che da Baltigati conduce a Curino, si trova il Rifugio la Sella, ora ampia area verde dove ci si può ritrovare per una passeggiata, una tranquilla pausa al fresco, od una divertente partita a bocce, ma che il 26 dicembre del 1944 fu teatro del più imponente lancio aereo in NordItalia da parte degli alleati in favore dei partigiani.
Presso il Comune vi è un archivio storico con alcune importanti mappe ed un verbale del 1657 che descrive il passaggio degli Spagnoli sul territorio, con le relative distruzioni, e il loro assedio di Crevacuore, allora territorio dei Savoia.
Per rivalutare le proprie tradizioni il Comune ha attuato una politica di attenzione alla riqualificazione delle piazze creando aree verdi e promuovendo una serie di interventi.
Uno dei capisaldi di questo lavoro è la riqualificazione a cellula ecomuseale dell'antico mulino Susta sull'Ostola: un luogo della memoria storica locale. È un mulino a cilindri che fino alla prima metà del '900 forniva farina, riso ed altri prodotti a tutta la zona; l'obiettivo è di recuperare l'edificio e gli oggetti della lavorazione ma anche le tecniche produttive come la molitura del grano e la battitura della canapa. Ha funzione di collegamento tra le altre due cellule ecomuseali, quelle di frazione Mino a Mezzana e la Fabbrica della ruota a Pray.
Sono presenti sul territorio comunale un campo di calcio, due campi da bocce, due parchi giochi e quattro esercizi commerciali.
Nella seconda settimana di settembre, presso il rifugio La Sella, si tiene una rinomata Sagra del fungo, e a luglio la Festa della birra.